Elenco completo dei software: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_screen_recording_software

Se desideri insegnare a qualcuno
come usare un nuovo software o un servizio web non c'è niente di meglio di un ottimo screencast. Uno screencast non è nient'altro che una registrazione delle schermate accompagnata da un audio che spiega quello che sta accadendo sullo schermo in quel momento.

Uno screencast ha molti vantaggi rispetto alle demo dei software tradizionali. Il fatto che una persona possa sedersi, premere il bottone di registrazione, registrare e raccontare le azioni che ha bisogno di fare per configurare una certa applicazione o servizio Web offre enormi opportunità didattiche. Lo screencast pone le basi per il rapido sviluppo di un training efficace e per azioni di marketing a basso costo.

Per creare uno screencast c'è bisogno di uno screen-recording software, un software che registra le schermate capace di catturare i movimenti del mouse in tempo reale, i click, le attività dello schermo e l'abilità di registrare l'audio.

Comunque gli screencast che contengono piccolo esitazioni o errori spesso sono più efficaci di operazioni di video editing professionali perchè sono più credibili.

Uno screencast è quindi un filmato digitale che registra le schermate del tuo computer che in seguito possono essere editate e pubblicate all'interno di una pagina Web o di un post di un blog.

Se vuoi saperne di più riguardo lo screencasting, ecco qui alcune utili informazioni sulla sua storia, l'uso, le applicazioni e le tecnologie richieste.

La parola "screencast" è stata inventata da Jon Udell nel 2004, tra una lista di definizioni suggerite da una web community. Udell usò per primo la parola in un articolo pubblicato su InfoWorld, che descriveva i vantaggi di usare questa tecnica per mostrare il funzionamento delle applicazioni.

Lo Screencasting può essere usato in molti modi, da scopi educativi ad azioni di marketing; registrando gli "screen movies", tutti possono creare tutorial per software e demo e spiegare le funzionalità di alcuni servizi nel modo più semplice possibile.

Inoltre, lo screencasting è un modo efficace di rendere umano un contenuto in una sessione di e-learning unendo audio, video e testo. Presentare un materiale in questo modo rende le lezioni online più accessibili.

Quali strumenti usare?

Questi sono i migliori:

Gli utenti Windows possono trarre vantaggio da Windows Media Encoder , la migliore piattaforma per la registrazione dello schermo. E' freeware ed è perfetto se hai bisogno di creare screencast solo per utenti Windows.

Per una soluzione altamente professionale, gli utenti Windows possono utilizzare Camtasia Studio, Macromedia Captivate e Demo Builder, che sono disponibili anche in versione trial. Una versione completamente gratuita è CamStudio.

Gli utenti Mac possono utilizzare SnapZ Pro X, Screenography, Screen Movie Recorder e Display Eater .

Gli utenti Linux si possono affidare a Demo Recorder, Istanbul e XvidCap.

Esistono inoltre molti strumenti multi-piattaforma come Wink, TurboDemo e ScreenRecord .

Recentemente è divenuto possibile creare semplici screencast attraverso un servizio web-based che non necessita il download: il servizio gratuito si chiama Tapefailure, e permette di registrare direttamente dal browser e di condividere i contenuti con altri.

COME PUBBLICARE UNO SCREENCAST ONLINE

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Photo credit: Intrepid

Una volta creato lo screencast, può essere trasmesso in formato Flash ed inserito all'interno di pagine web. Per farlo può essere usato Turbine Video Encoder 2; questo prodotto non solo permette di convertire il tuo video in formato flash, ma ti permette di aggiungere descrizioni e funzionalità di audio mixing.

Gli Screencaster inoltre possono usare Project Streamer, un'applicazione per condividere le presentazioni online creata da Camtasia Studio software. Gli utenti di Project Streamer possono uplodare, accedere e comunicare le loro presentazioni in maniera rapida e semplice.

Una soluzione per salvare i tuoi screencast nei vari formati video (.mp4, .avi, .wmv, .mov) è caricarli su di un servizio gratuito come YouTube o Google Video; in questo modo possono essere inseriti all'interno delle pagine Web semplicemente incollandone il codice.

Questa soluzione potrebbe attrarre blogger che usano servizi gratuiti di blogging come Wordpress o Blogger e che non hanno abbastanza spazio.





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