Creare il Tuo Video

Voglio solo limonare

Ovviamente, la prima cosa da fare è proprio creare un video partendo da zero. Ci sono molti motivi differenti per girare un video e pubblicarlo online. Ecco quali sono gli utilizzi più comuni dei video online.

In questa guida per chi inizia a pubblicare video online, ti mostrerò tutto quello che c’è da sapere per metterti subito all’opera e, al tempo stesso, diventare un vero guru dei video online. Ti farò vedere:
  • Come creare il tuo video. Ti consiglierò gli strumenti più adatti per girare un video da inserire nel tuo blog, per creare una trasmissione in diretta come quelle della TV tradizionale, per registrare un’intervista anche a chilometri di distanza, per mostrare agli altri uno screencast del tuo schermo o più semplicemente per fare una compilation di tanti video messi insieme.
  • Come editare i video, aggiungere effetti particolari ed esportare il tuo video in diversi formati grazie a servizi online e programmi da installare sul tuo computer.
  • Dove pubblicare il tuo video online e quali sono le differenze e le varie offerte dei servizi attualmente disponibili.
  • Come monetizzare i video, cioè cosa fare per riuscire a guadagnare dei bei soldoni con il tuo video.
  • Quale tipo di licenza scegliere per i tuoi video, per fare in modo che la comunità online possa condividerlo con gli altri in tutta tranquillità e senza correre alcun rischio.
  • Come promuovere il tuo video grazie ad alcuni piccoli suggerimenti pratici, per far si che il tuo video venga visto da più gente possibile.
  • E infine ...

  • Una serie di risorse aggiuntive, dove potrai trovare tanto altro materiale interessante se sei appassionato di video publishing e vuoi imparare sempre meglio come pubblicare video online.

Allora, sei pronto?! ;-)

Ecco i dettagli:

Video Blogging

Se vuoi entrare subito nel mondo del video publishing, ti basta semplicemente aprire un video blog, quello che in gergo viene anche detto “vlog”. Creare un video blog è semplicissimo ed è praticamente a costo zero. Infatti, su internet ci sono un sacco di piattaforme dove puoi aprire un blog e un bel po’ di strumenti gratuiti che ti aiuteranno a creare il tuo personalissimo video show.

Un video blog è essenzialmente un blog utilizzato per pubblicare video online periodicamente. Nel video si può parlare di tutto: dagli argomenti più impegnativi a quelli più frivoli. Per realizzare un video da pubblicare su un video blog, il più delle volte l’autore si posiziona davanti a una telecamera o addirittura davanti alla sua webcam e comincia a parlare.

In genere, se il contenuto del video è interessante, il pubblico è disposto tranquillamente a fregarsene della scarsa qualità del video. Tuttavia, esistono dei semplici accorgimenti da seguire che sono in grado di migliorare la qualità complessiva del video e rendere questo formato, così semplice e casereccio, ancora più intrigante.

Per capire meglio di cosa sto parlando, guarda questo video di Eric Beck di Indy Mogul, in cui l’autore ha messo insieme spezzoni di video che mostrano quali sono le diverse angolazioni di ripresa che potrebbero rendere il tuo video ancora più interessante. Le stesse tecniche di ripresa sono utilizzate da video blogger famosi come Ze Frank e video blog come Ask a Ninja.

Se hai una certa dimestichezza con i video, puoi anche inserire scritte in sovraimpressione o screencast. Non hai limiti alla tua creatività. Per avere un'idea di fin dove si possa arrivare ti consiglio di dare un’occhiata ai bellissimi video online del team Rocketboom.



Trasmissioni in Diretta

Se vuoi un approccio ancora più soft al video publishing puoi seguire l’esempio di Robin Good, Justine Kan e Chris Pirillo.

Far questo tipo di video è molto semplice! Non devi fare altro che registrarti a servizi come Ustream, Mogulus, JustinTV, BlogTV o Operator11, girare la webcam verso di te e iniziare subito a trasmettere, in diretta streaming, in tutto il mondo.

Non appena hai finito di girare il video, il tuo lavoro viene salvato, in modo che tu possa rivederlo subito dopo o utilizzarlo successivamente all’interno del tuo sito web o blog…figo! ;-)

A mio parere, la piattaforma più stabile tra tutte quelle che ti ho elencato è Ustream. Tra l’altro, è anche quella usata da Robin Good per trasmettere in diretta il su programma ”Come Aiutare i Piccoli a Diventare Grandi”. Se poi hai bisogno di fare anche delle interviste a distanza, servizi come Mogulus e Operator11 sono quello che fa per te.

Se vuoi saperne di più su tutti questi bei servizi, ti consiglio di dare un’occhiata alla mia mini guida per trasmettere in diretta via web oppure all’articolo di Robin Good “UStream VS Mogulus”.



Interviste a Doppio Schermo

Se vuoi fare interviste a doppio schermo, credo di avere quello che fa per te. Così potrai fare delle interviste online con i tuoi contatti a qualunque distanza essi si trovino…non è fantastico?!

Uno degli strumenti che ti consiglio di utilizzare per fare le tue interviste online è SightSpeed, di cui proprio Robin Good ha scritto una bella recensione qualche tempo fa. Con SightSpeed puoi registrare una video intervista con la stessa facilità con cui fai una videochiamata. Tutto il video sarà salvato in un unico file o in più file separati, in modo che tu possa editarli successivamente. In più, SightSpeed è compatibile sia con Mac che con Windows, quindi è un valido strumento cross-platform.

Un altro bel programma per fare delle interviste online è iChat della Apple, che nella sua ultima versione è stato ulteriormente migliorato. Purtroppo, ha l’inconveniente di non girare sotto Windows, ma se devi registrare interviste solo da Mac a Mac, secondo me iChat non ha rivali.

Altrimenti, puoi utilizzare il servizio BlogTV, anche se la qualità dei video è decisamente inferiore di quella raggiungibile con SightSpeed.



Mashup

Naturalmente, non devi per forza registrare il tuo video partendo da zero. Se ti va, puoi creare un mashup di video. In questo caso, le possibilità che hai a disposizione sono infinite.

Fare un mashup significa prendere materiale video preesistente, modificarlo, tagliarlo e remixarlo per creare un video possibilmente ancora più interessante. Per fare questo, puoi utilizzare gli strumenti gratuiti che tra poco ti mostrerò.

Se non vuoi avere problemi, ti consiglio di utilizzare per i tuoi mashup soltanto materiale video non coperto da diritti d’autore. Non è una cosa impossibile, infatti, utilizzando la Creative Commons Search puoi trovare un marea di roba sotto Licenza Creative Commons che puoi usare in tutta tranquillità. Altrimenti, puoi sempre utilizzare materiale video completamente gratuito.

Se non sai dove trovarlo, ti consiglio di guardare la mia guida su dove trovare materiale video gratuito.



Screencast

Un altro modo semplice per fare un video da mandare online è creare uno screencast.

In parole povere uno screencast è una registrazione video di ciò che appare nello schermo del tuo computer. E’ l’ideale se vuoi mostrare ad altre persone il funzionamento di un software, fare la review di un servizio, un tutorial e tanto altro ancora.

Se vuoi creare uno screencast hai a disposizione un sacco di strumenti. Per farti un’idea, puoi iniziare a dare un occhiata al post sul blog Loose Wire che raccoglie i migliori tool per lo screencasting.

Probabilmente, il migliore è Camtasia Studio. Se sei un utente Mac ti consiglio anche iShowU, Screenflick o Snapz Pro X.

Se vuoi un’alternativa gratuita puoi optare su Camstudio per Windows oppure su Istanbul e Wink per Mac, che sono compatibili anche con Windows.

Secondo me, la soluzione più semplice per fare uno screencast è usare Jing, il nuovo progetto di casa TechSmith, già produttore del famoso Camtasia Studio. L’ho recensito personalmente tempo fa qui su Master New Media.

Quando hai del materiale video a tua disposizione, puoi editarlo e aggiungere effetti particolari, per renderlo ancora più professionale. Per fare questo, puoi utilizzare sia strumenti gratuiti disponibili online, sia programmi da installare direttamente sul tuo computer.



Editare il Video Sul Tuo Computer

Il modo più semplice per editare un video è utilizzare gli strumenti che hai a disposizione gratuitamente all’interno del tuo sistema operativo. Ad esempio, se sei un utente Windows puoi utilizzare Windows Movie Maker, mentre sei un utente Mac puoi utilizzare iMovie. Se invece hai sistema operativo GNU/Linux puoi utilizzare Kino.

Con ciascuno di questi programmi di video editing hai la possibilità di prendere i video girati con la tua telecamera o con la webcam e di metterli su una timeline, per modificarli o aggiungere effetti video particolari, come transizioni e dissolvenze.

Se vuoi diventare un vero guru del video editing, lo strumento professionale per eccellenza è Final Cut Studio 2 della Apple. Altri strumenti per il video editing a livello professionale sono la suite Adobe CS3 Production Premium oppure Sony Vegas e Avid. Se sei intenzionato ad acquistare uno di questi prodotti, ti consiglio di iniziare subito a mettere da parte un bel gruzzoletto di soldi, perché costano davvero tanto.

Se sei un utente Mac, ti consiglio anche Final Cut Express, che ha funzionalità ridotte rispetto a Final Cut Pro, ma ha anche un prezzo decisamente più abbordabile. Se sei un utente Windows puoi trovare un prodotto simile dando un’occhiata alla famiglia di prodotti Sony Vegas più adatta alle tue esigenze.

Se invece vuoi un software di video editing gratuito e multi-piattaforma, una valida alternativa è Jahshaka.

Appena hai finito di editare il tuo video ti può essere utile esportarlo anche in altri formati. Personalmente, ti consiglio di esportare il tuo video seguendo questi parametri:

  • Audio MP3, perché ormai è un formato di uso comune e soprattutto è molto leggero.
  • Video a risoluzione 640 x 480, se fai ancora dei video per le TV Tradizionali in formato 4:3. Se invece lavori in formato widescreen 16:9, puoi ottenere degli ottimi risultati a una risoluzione di 520 x 288 (PAL - Europa) oppure di 520 x 292 (NTSC - America e Giappone).

    Ma comunque, finché mantieni una proporzione video (aspect ratio) tra 4:3 e 16:9 non dovresti avere alcuna distorsione del video.

  • Qualità media, se ne hai la possibilità.
  • Bitrate tra 300 e 700Kbps, in relazione a chi è il tuo pubblico e a quanti utenti sei disposto a perdere alzando il valore del bitrate.
  • Codifica H.264, se hai la possibilità di impostarla.



Editare il Video Direttamente Online

Se vuoi editare e aggiungere effetti particolari al tuo video direttamente dalla finestra del tuo browser, anche qui non hai che l’imbarazzo della scelta.

A mio avviso, i due migliori servizi di video editing online sono Jumpcut e Eyespot. Entrambi questi strumenti, ti permettono, con una certa semplicità, di uploadare, tagliare, aggiungere effetti particolari ai tuoi video e di condividere il risultato finale sul web.

Se vuoi uno spunto per dare un’occhiata anche ad altri servizi puoi consultare la mini guida ai servizi di video editing di Livia Iacolare. Se desideri saperne di più su Jumpcut e Eyespot leggi la recensione di Robin Good.

Se poi hai bisogno di aggiungere anche dei sottotitoli o altre cose del genere al tuo video, ti consiglio di dare un’occhiata a BubblePLY.



Articolo pubblicato su Master New Media Italia (http://www.masternewmedia.org/it) con il titolo "Pubblicare Video Online: Guida Al Video Publishing Per Chi Inizia - Parte 1" (link all'articolo originale http://www.masternewmedia.org/it/video_online_internet_television/pubblicare-video-online/guida-al-video-publishing-per-chi-inizia-parte-1-20080212.htm". Rilasciato sotto licenza CC by-nc-sa 1.0 e ripubblicato con il permesso dell'editore".

2 Comments:

  1. Giulio Gaudiano said...
    Caro Editor di Terrefertili,

    mi fa molto piacere che tu abbia voluto ripubblicare la nostra guida al video publishing.

    Ti ricordo, in modo da poter fornire ai tuoi lettori un'informazione più completa, che potresti aggiungere una frase in fondo all'articolo per dare pieno credito a chi l'ha pubblicato.

    Ecco un esempio "Articolo pubblicato su Master New Media Italia (link a http://www.masternewmedia.org/it) con il titolo "Pubblicare Video Online: Guida Al Video Publishing Per Chi Inizia - Parte 1" (link all'aticolo originale http://www.masternewmedia.org/it/video_online_internet_television/pubblicare-video-online/guida-al-video-publishing-per-chi-inizia-parte-1-20080212.htm)". Rilasciato sotto licenza CC by-nc-sa 1.0 e ripubblicato con il permesso dell'editore".

    Se l'articolo è rilasciato sotto licenza Creative Commons Non Commerciale, non è possibile ripubblicarlo su siti che hanno annunci AdSense. Io sono però felice di darti l'autorizzazione a ripubblicarlo, perché credo che se vuoi distribuire questo contenuto è perché l'hai trovato valido e interessante (e questo è quello che conta!)

    Con la frase che ti ho indicato alla fine del tuo articolo metterai al riparo te e gli altri che vorranno ripubblicare questi contenuti da le accuse di violazione del copyright.

    Buon lavoro e alla prossima,

    Giulio Gaudiano
    Master New Media Italia
    terrefertili.net said...
    Per prima cosa complimenti per il vostro lavoro.
    Avevo messo il link all'url originale dell'articolo nel titolo (la voce link in Blogger) e credevo che fosse sufficiente.
    Ho inserito adesso, in coda al post, la dicitura da voi suggerita.
    A presto

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