La polizia postale lancia l'allarme "In Italia infetto un pc su cinque"

Presentata a Roma la Settimana nazionale della sicurezza in rete. Un video-blog spiegherà prevenzione e rischi dei virus informatici. Nel 2007 Microsoft ha eliminato oltre 3,5 milioni di software dannosi

In Italia un computer su cinque è infetto. Per la diffusione di virus informatici siamo al terzo posto in Europa e al decimo nel mondo. Sono alcuni dei numeri alla base della Settimana nazionale della sicurezza in rete, presentata oggi presso la sede Abi di Palazzo Altieri con il patrocinio dal ministero delle Comunicazioni (ora confluito nel ministero dello Sviluppo economico). L'iniziativa prenderà il via dopodomani per diffondere attraverso un video-blog la cultura della prevenzione e la conoscenza dei rischi informatici. A promuoverla è l'Unione Nazionale Consumatori, in collaborazione con Polizia postale, Abi Lab, SicuramenteWeb, Skuola.Net e l'agenzia giornalistica AGR, con il sostegno di Microsoft.

Altri dati presentati oggi, rendono, se possibile, ancora più fosco il quadro della sicurezza in rete. Dal 2001 la polizia postale ha chiuso 177 siti web con contenuti pedopornografici. L'11 per cento dei minori ha dichiarato di aver avuto contatti con pedofili o con persone sospette durante la navigazione in rete. Il 52 per cento degli utenti on line ha subito un tentativo di accesso non autorizzato alle proprie informazioni. Nel 2007 Microsoft ha rilevato ed eliminato oltre 3,5 milioni di software dannosi. La Settimana nasce quindi dalla volontà di rendere l'esperienza on line più sicura aiutando le persone a conoscere i comportamenti corretti da adottare.

"I rischi - ha spiegato il direttore della divisione investigativa della polizia postale, Maurizio Masciopinto - non sono solo per l'utente domestico, ma anche per le imprese. E se quelle grandi hanno affrontato il problema nel modo giusto, le piccole e medie imprese si affidano spesso a consulenti e pseudoesperti che in realtà tali non sono ed i loro server vengono così usati come teste di ponte per attacchi informatici".

Non manca quindi il lavoro alla polizia postale, diventata ormai, nelle parole dell'investigatore, "una punta di eccellenza nel sistema di contrasto alla criminalità informatica, siamo un modello per altri Paesi ed i nostri uomini hanno un'altissima specializzazione nel settore, anche grazie alla strada tracciata, nello scorso decennio, dal capo della Polizia, Antonio Manganelli".

Elogi alla Postale sono arrivati anche dal sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano, che ha lamentato "la scarsa propensione degli italiani a dotarsi di sistemi di difesa dai rischi informatici e speriamo che la Settimana porti ad accrescere il livello di sicurezza on line".

L'iniziativa si svolgerà interamente sul web, attraverso un videoblog che accompagnerà l'utente nella conoscenza dei principali rischi da evitare. In sette giorni il blog affronterà altrettanti temi della sicurezza on line: Il tuo computer (sabato 7 giugno), I tuoi soldi (8), La tua identità elettronica (9), La tua privacy (10), La tua reputazione (11), I bambini (12), La tua connessione (12). Ogni mattina un video presenterà le cose da non fare per evitare spam, phishing, virus, furto di dati così via. Nel pomeriggio un altro video indicherà i comportamenti corretti. Durante la Settimana, inoltre, il sito Skuola.net diffonderà un prontuario perla sicurezza dei minori sul web.

repubblica.it

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