Nel gigante asiatico gli utenti sono diventati 253 milioni, contro i 220 milioni Usa. Nell'ultimo anno, la crescita è stata di oltre il cinquanta per cento


Internet, ormai è ufficiale La Cina ha sorpassato gli Usa
ERA STATO ampiamente annunciato negli ultimi mesi, ma adesso è ufficiale: la Cina ha sorpassato gli Usa nel numero di utenti internet. Secondo i dati diffusi ieri da Pechino, infatti, sono 253 milioni i cittadini che usano la grande rete. Contro i 220 milioni di americani.

Naturalmente i cinesi sono molti di più degli statunitensi, e in percentuale la differenza si vede: il 19% dei cinesi naviga su internet contro il 70% degli statunitensi (una cifra attorno al 70% si riscontra anche in Giappone). Ma proprio questa differenza segnala le enormi potenzialità del mercato cinese. Tanto più che i ritmi di crescita degli internauti sono impressionanti: nell'ultimo anno l'aumento è stato pari a 90 milioni di unità, pari al 50%. Le cifre sono state fornite dal Centro di informazione su internet di Pechino, e basate su un sondaggio telefonico. A riferirlo, oggi, è il New York Times.

Il Centro lavora sotto controllo della Accademia delle scienze cinesi, a sua volta controllata dal governo. Dal punto di vista meramente commerciale, il mercato cinese della telematica è ostacolato dalla pesante censura effettuata a monte sui: i siti stranieri devono accettare numerose restrizioni e il periodico oscuramento quando pubblicano articoli considerati pericolosi, soprattutto per lo sviluppo delle coscienze degli adolescenti cinesi. Veri protagonisti del balzo in avanti dei navigatori del web: quasi il 70% ha meno di 30 anni. Nel primo semestre 2008, su 43 milioni di nuovi utenti, 39 milioni sono studenti liceali.

E parallelamente alla crescita, esplode anche la pubblicità sul web: la società di investimento Morgan Stanley parla di un aumento dal 60 al 70% all'anno del settore, che entro la fine dell'anno potrebbe rappresentare un mercato di 1,7 miliardi di dollari. Per non parlarare delle internet company cinesi (Baidu, Sina, Tencent, Alibaba), che nel Paese in molti casi superano il giro d'affari di giganti come Google e Yahoo. La Baidu, ad esempio, ha visto salire i suoi profitti nel secondo trimestre 2008 dell'81%. E accaparrandosi il 63% del mercato dei motori di ricerca, contro il 26% di Google.

Un'altra misura della crescita di internet è la popolarità dei blog: tra i più popolari, quello dell'attrice Xu Jinglei. Ma anche i blogger sono un fattore di rischio per la censura cinese. Che si preoccupa non solo strettamente di politica (video di protesta, articoli critici) ma anche di pornografia e scommesse online.

Repubblica.it

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